Quando confronti l’andamento del tuo conto rispetto ad un benchmark (ad es. S&P500), in anni come questo 2025, bisogna fare attenzione.
Questo è uno dei miei conti su Interactive Brokers dove lavoro un Portafoglio su Azioni americane costruito con dei modelli quantitativi👇

Max Drawdown di questo conto (in €): -11.3 %
Ad un primo sguardo, sembrerebbe un’annata “normale”, e se guardo la performance dell’indice S&P500 vedo che ho fatto un po’ meglio…
Rendimento dell’indice S&P500 (in $): +17%
Max Drawdown dell’indice S&P500 (in $): -21 %
…ma NON è l’indice S&P500 il mio benchmark.
Se in questo conto ho investito degli EURO, la mia alternativa sarebbe stata l’acquisto di un ETF su S&P500 quotato su una qualunque Borsa europea (ad es. CSSPX), per andare poi a vedere a fine anno, di quanto sarebbe cresciuto il mio conto in Euro.
⚠️ Questo sarebbe stato il risultato sul mio conto in EURO, se avessi acquistato un ETF su S&P500 nel 2025…

Max Drawdown di un ETF su S&P500 (in €): -22 %
…non proprio la stessa cosa, ma è QUESTO il mio benchmark
Perché la performance di un ETF su S&P500 è stata così “fiacca” nel 2025?
Perché EURUSD nell’ultimo anno è salito da 1.0300 a 1.1900: è una crescita, in termini percentuali, del ⚠️+15.5 % (…quindi è questa la zavorra che ti sei portato dietro, investendo su America) che se sommata a questo rendimento dell’1.35%, arriviamo all’incirca al rendimento in Dollari dell’indice S&P500
Con il giusto benchmark, ecco che la percezione di questo 2025 passa da una annata “normale”, ad una “buona” annata, considerando che ho registrato una sovra-performance di 20 punti percentuali in termini di rendimento, con un Max Drawdown che è stato la metà (si tratta soltanto di Azioni, senza l’impiego di leva o di derivati)
…ma non è tutto.
In questo conto ho investito su Azionario America: non ho acquistato ETF Hedged, ma soltanto Azioni, e qui ⚠️NON c’è il guadagno ottenuto con la copertura dal Rischio di Cambio.
La ragione è che non copro il Rischio di Cambio su ogni singolo conto, ma calcolo l’esposizione complessiva che ho su Dollaro su tutti i conti su cui lavoro, e mi copro una volta sola (…quindi il profitto di questa copertura, che ha compensato questo degrado del 15.5 % causato da un andamento del cambio sfavorevole, NON è stata inclusa).
Ecco allora che questo buon risultato, diventa un “ottimo” risultato, se aggiungi a questo +24% anche parte del profitto generato dalla copertura dal Rischio di Cambio (che vale circa un ulteriore +10%, e non quel +15.5% di crescita di EURUSD dato che per coprirsi si paga il differenziale tassi e altri costi)
So che cosa stai pensando:
“così è facile: avresti dovuto dirmelo prima di coprire il Rischio di cambio!” 🤔
Ma è da più di 2 anni che te lo dico, in tante occasioni: questa è stata l’ultima (il webinar pubblico: “Facciamo il punto sui Mercati” del 13 Marzo 2025)
Qui puoi vedere che eri ancora in tempo, con EURUSD a 1.0800 (sull’asse a destra) e l’ennesimo invito a coprire una salita che stimavo sarebbe arrivata in area 1.20 (…siamo a 1.19 ora)👇

O magari mi segui da qualche anno, e a forza di vedere dei conti che salgono così (quando te li faccio vedere nei Workshop, o pubblico una foto negli articoli), inizi a pensare che “si può fare davvero”: decidi tu a che cosa vuoi credere.
Ciò che voglio farti capire, è che il Rendimento è importante, ma sapere come controllare il Rischio lo è ancora di più.
🅰️ Il Rischio di Mercato
🅱️…ma anche il Rischio di Cambio, come ti ho mostrato, poco fa.
E sapere che S&P500 nel lungo periodo ha un CAGR del 10.5%, NON basta per essere un Investitore 🤔
Luca Giusti












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